La bellezza degli anni ’80: chi sono veramente i cinquantenni di oggi

“Anni della rivoluzione e dell’innovazione” è sinonimo di “Anni ‘80”. Con l’invenzione di computer e videogiochi e con il debutto di celebri canzoni che hanno segnato la storia, gli anni ‘80 sono stati ricchi di felicità.

Sono gli anni dei miti e dei ricordi, delle spalline imbottite, delle felpe della Best Company, dei capelli cotonati e dei walkman… insomma, degli anni del tutto spettacolari e unici!

In questo articolo faremo un viaggio nel tempo insieme, negli anni in cui all’uscita da scuola non si controllava WhatsApp, ma si parlava e si passeggiava con un amico, guardandolo dritto negli occhi.

Si dice che siano proprio i cinquantenni di oggi ad aver vissuto i migliori anni di sempre, coloro che sono nati tra gli inizi degli anni ‘60 e la metà degli anni ‘70. Adesso, tutti quanti provano quella “nostalgia canaglia”, quel desiderio di ritornare ai tempi spensierati: quando si giocava ore e ore per le strade o nei cortili, quando bastava un disco in vinile a combattere la noia e animare la serata. Si rimpiange la spensieratezza e la libertà assoluta delle estati di quattro mesi, delle lunghe vacanze al mare e la gioia di avere le prime televisioni a colori con i primi unici cartoni animati.

L’adolescenza dei nostri genitori era animata dalla musica pop delle feste di compleanno in casa, con le luci spente, dalle infinite risate durante le gite scolastiche, dalle telefonate ai primi fidanzati o fidanzate con i gettoni nelle cabine telefoniche e dalle discoteche il sabato o la domenica pomeriggio.

Eh sì, furono degli anni fantastici da vari punti di vista…

I messaggi WhatsApp di quei tempi erano le lettere, le dediche alla radio o sui diari scolastici oppure ancora i bigliettini fugacemente scambiati durante noiose lezioni.

Si trovava la felicità nelle piccole cose: serate in famiglia o con gli amici o nel primo giro nella “Piaggio Si”, il motorino desiderato da tutti i ragazzi. Ci si divertiva con niente: un pallone, una bambola, un pezzo di gesso per disegnare una campana o una corda da saltare. Le ricerche si facevano in biblioteca, per conoscere le novità bisognava aspettare il telegiornale e con 500 lire ci si sentiva ricchi tanto da passare un intero pomeriggio in sala giochi, divertendosi con un piccolo gameboy.

E poi, come non ricordare i mitici personaggi, come Madonna, Michael Jackson, i Wham!, i Queen? O ancora quei film che hanno segnato la storia come: “Top Gun”, “Il tempo delle mele”, “E.T. L’extraterrestre”?

Possiamo considerare questo decennio ricco di eventi storici, innovazioni e rivoluzioni, come la nascita di nuovi computer e dei lettori CD, il Live Aid e la caduta del muro di Berlino.

Nel 1981 fece la sua comparsa il primo di una serie di personal computer che divenne molto popolare: l’IBM 5150, meglio conosciuto come PC IBM. Il costo era ancora elevato, circa 3 000 dollari statunitensi! Era tutto comandi, dunque, per poterlo sfruttare occorreva usare solamente la tastiera, non essendo ancora nato il “mouse”.

Nel 1982 venne messo in commercio il primo modello in assoluto di riproduttore CD, il modello CDP-101 della Sony. È notevolmente diverso dai modelli attuali: prima della sua invenzione si usavano i giradischi.

Riguardo al mondo della musica, oltre a ricordare la pubblicazione di celeberrimi album come “Thriller” di Michael Jackson e “Purple Rain” di Prince, richiamiamo alla memoria il “Live Aid”. Si tratta di un concerto rock svoltosi il 13 luglio del 1985 al Wembley Stadium di Londra e al John F. Kennedy Stadium di Philadelphia in contemporanea. Il concerto è stato allora il più ambizioso progetto di trasmissione satellitare internazionale mai realizzato e in Europa è stato trasmesso dalla BBC. L’evento è stato organizzato da Bob Geldof dei Boomtown Rats e Midge Ure degli Ultravox al fine di ricavare fondi per rimediare, anche se in parte, alla carestia dell’Etiopia. È ricordato come uno dei più grandi eventi rock della storia e degli anni Ottanta. Hanno partecipato i Queen, David Bowie, i Wham!, Phil Collins, Railey B. King, i Duran Duran, Madonna, i Led Zeppelin e molti altri. Ormai è una data simbolo: è stato qualcosa di straordinario che ha rivoluzionato non solo la musica, ma il mondo intero.

Un altro evento importantissimo è accaduto il 9 novembre 1989: Un muro, che per anni, ha separato famiglie, amici e compagni… meritava di non esistere più. Era il muro di Berlino, che separava la Germania Est dalla Germania Ovest. In questa data, con la caduta del suddetto muro, i cittadini si sentirono più liberi: famiglie, parenti e amici si riunirono dopo tanto tempo.

Infine, parlando di moda, essa fu caratterizzata dal culto del successo, infatti la cultura dell’apparire fa da padrona. La cura del corpo diventa una fissazione collettiva, tra sedute di aerobica, lampade abbronzanti e tanto altro. I ragazzi erano soliti indossare delle felpe extralarge, per la maggior parte della Best Company, jeans con il risvoltino e un paio di scarpe Timberland.

Cosa possiamo dire allora? Beh, sicuramente che questo decennio sia stato una svolta per vari motivi e non si può negare che siano stati degli anni felici e spensierati.

Sono sicura che se chiedete ai vostri genitori risponderanno che sono stati i migliori anni della loro vita, perché cresciuti nella spensieratezza assoluta. Risponderanno che appartengono alla generazione più felice di sempre; quando la mamma per dire che era pronta la cena non chiamava al telefono, ma urlava dal balcone.

E voi, cosa ne pensate degli anni ’80?

Yasmine Boukhalfa

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