La notizia dell’arresto del latitante Messina Denaro ha fatto il giro del mondo ed è stata tra le più lette sui giornali internazionali. Se ne è parlato in America, in Francia, in Inghilterra; addirittura il Bangkok Post le ha dedicato un lungo articolo. L’arresto di Messina Denaro, dunque, rappresenta il simbolo della vittoria dello Stato – intesto come popolo italiano – contro le mafie, contro l’omertà. Il 16 gennaio 2023 la legalità e la giustizia hanno trionfato, mentre quel sistema violento è stato messo a tacere. C’è un video del giorno della cattura in cui si vedono i cittadini esultare e ringraziare i Carabinieri responsabili dell’arresto, in un clima di pura gratitudine verso coloro che non si sono mai arresi, che hanno combattuto giorno dopo giorno, per anni, affinché giustizia venisse fatta. Il popolo ha tirato un sospiro di sollievo, ha avuto il sentore di essere protetto, di potersi fidare dello Stato. I cittadini hanno avuto la prova che la mafia può essere sconfitta, che il clima in cui operava trent’anni fa oggi è, in parte, cambiato. È importante che le persone provino queste sensazioni perché la criminalità organizzata di stampo mafioso si combatte così, insieme, senza avere paura, con il coraggio di denunciare, senza girare lo sguardo altrove. Loro, i mafiosi, sono pochi, noi, invece, siamo tantissimi e siamo più forti.
Riccardo Lizio Bruno e Marco Buttita
