Scream

Scream è una saga horror, composta attualmente da cinque film, il sesto è in programma, che inizia con il primo film, Scream – chi urla muore – diretto da Wes Craven e scritto da Kevin Williamson. Il primo film parla di una giovane ragazza, Sidney Prescott, e il suo gruppo di “amici” che abitano in una semplice cittadina, Woodsboro, in California. La tranquillità a Woodsboro viene interrotta quando, una notte, l’adolescente Caesy Beker e il suo ragazzo vengono assassinati dopo una strana chiamata. A questi omicidi ne succedono altri e l’ultima vittima, ovvero l’ossessione del killer, è proprio Sidney Prescott che, in qualche modo, è collegata agli omicidi. Il primo film di questa saga non è ispirato ad un libro, come molti altri horror, ma a degli omicidi commessi da due serial killer nel 1990 che violentavano e mozzavano la testa a delle studentesse del loro liceo. I sequel del primo film, più o meno, parlavano della stessa cosa, con l’unica differenza che i killers erano sempre diversi (i protagonisti invece rimanevano gli stessi) e ogni killer aveva ragioni diverse per provare ad uccidere Sidney ma tutti i moventi avevano una cosa in comune, un collegamento: il passato. Il film è molto importante non solo per il suo impatto nella cultura cinematografica, tanto da superare gli incassi del primo capitolo di Nightmare, ma anche perché ha permesso il rientro in scena degli slasher movies ovvero un sottogenere degli horror dove, oltre che a mostrare scene truculenti e sanguinolente, i killers, si divertono a tormentare un gruppo di persone, molto spesso, utilizzando un’arma da taglio. Questo sottogenere era noto negli anni ‘70/’80 e dei perfetti esempi sono Venerdì 13 e il primo film di Halloween.

Fun Facts e Gossip:

  1. Il titolo del film è ispirato ad una canzone di Michael Jackson

Il film era nato come “Scary Movie” ma per vari problemi l’hanno dovuto cambiare ispirandosi ad una canzone del cantante Michael Jackson “Scream: The Inside Story”.

  1. Barrymore ha accidentalmente chiamato la polizia

Durante la scena iniziale è stato assegnato a Barrymore, colei che interpreta Casey, un telefono collegato ad una vera linea fissa e per sbaglio ha digitato il 911 avviando la chiamata e riattaccando poco dopo. 

  1. Hanno usato l’amore per gli animali di Barrymore per farla piangere

L’attrice, in lacrime, ha raccontato al regista una, prima di iniziare a girare, una storia di un cane che è stato ucciso dal padrone dandogli fuoco. Durante le riprese hanno usato la frase “sto prendendo il fiammifero” per suscitare nell’attrice lo stesso sentimento che ha provato quando è venuta a conoscenza della brutta notizia del cane dal giornale. 

  1. Per registrare la scena finale ci sono volute ben 21 notti

Per registrare la scena a casa di Stuart ci sono volute in tutto 21 notti e i lavoratori sul set l’hanno chiamata scherzosamente “La notte più lunga nella storia dell’orrore”. 

  1. I richiami ad “Halloween”

Scream è ricco di richiami al famosissimo ed iconico film horror “Halloween” (del quale da poco è uscito il seguito), dal cognome di Billy, ovvero Loomis che è anche il nome dello psichiatra di Michael Myers, a Tatum che dice a Sidney che la loro situazione è come un “film di Wes Carpenter”. (La battuta è uno scherzo per le persone che confondono il regista di Scream, Wes Craven, con il regista di Halloween, John Carpenter.). Il film fa anche un richiamo ai Mackenzies, i vicini ai quali fanno riferimento entrambi i genitori della vittima Casey Baker nella scena di apertura di Scream, così come Laurie Strode di Jamie Lee Curtis, che, mentre è perseguitata da Michael, dice ai bambini a cui sta facendo da babysitter: “scendi per strada fino alla casa dei Mackenzie”.

Ludovica Buonaguro

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