“E tu ti fidi ancora delle persone?”

Squid Game è una serie televisiva sudcoreana, rilasciata il 17 settembre 2021 dalla piattaforma di streaming Netflix. È stata scritta e diretta da Hwang Dong-hyuk. La prima sceneggiatura risale al 2008, e successivamente nel 2019 Netflix ha acquistato la serie, con l’obiettivo di espandere la propria programmazione straniera.

La serie, composta da 9 episodi, narra la storia di 456 persone che accettano di partecipare a dei giochi mortali per ricevere il premio in denaro a costo della loro vita. Seong Gi-hun, è un uomo divorziato e pieno di debiti, che decide di partecipare a questa serie di giochi per bambini tradizionali per vincere dei soldi. Si ritroverà in un luogo sconosciuto insieme ad altre 455 persone con problemi simili ai suoi. I giocatori sono tenuti sotto controllo da diverse guardie, riconoscibili dalla loro tuta rossa e maschere nere con delle forme al di sopra, che possono essere il cerchio, il triangolo e il quadrato. Il tutto viene sorvegliato da un Front Man, un uomo con una maschera nera e vestiti del medesimo colore. I giocatori scopriranno successivamente che chi perde morirà, e che ad ogni morte si aggiungono al salvadanaio 100 000 000 ₩, con un montepremi di 45 600 000 000 ₩.

Gi-hun farà squadra con altri giocatori, tra cui l’amico d’infanzia Cho Sang-woo, numero 218, elogiato da Gi-hun perché entrato all’università di Seul, ma quando divenne a capo di una società, fu ricercato dalla polizia per avere rubato dei soldi ai clienti. Un altro personaggio, molto amato dai telespettatori, è la ragazza nordcoreana Kang Sae-byeok, che decide di partecipare al gioco con la speranza di vincere il premio per fare emigrare la madre nella Corea del Sud e ricevere l’affidamento del fratello. Altri personaggi faranno parte della squadra di Gi-hun, come Abdul Ali, un emigrato pakistano che sceglie di partecipare al gioco poiché il datore di lavoro non lo pagava, o Oh Il-nam, un uomo anziano affetto da un tumore cerebrale che decide di partecipare alla sfida piuttosto che aspettare di morire per colpa del tumore.

La serie ha ottenuto un successo enorme, occupando il primo posto della classifica delle serie più popolari di Netflix in più di 90 paesi. Ha registrato 111 milioni di visualizzazioni solo dopo 28 giorni dall’uscita della serie tv.

In attesa di conoscere il futuro di Squid Game, se ci sarà o meno una seconda stagione, anche in virtù dello straordinario successo e di un finale piuttosto aperto, ci troviamo di fronte ad un’analisi difficile da affrontare. I temi, infatti, non sono molto semplici da comprendere. 

Squid game è un gioco violento si, ma vi siete accorti che nonostante tutto vi è uguaglianza tra i giocatori? Il gioco resta ingiusto, ma la democrazia regna sovrana. Possiamo anche pensare che sia un gioco forzato ma sono gli stessi protagonisti a voler partecipare, perché non vi è scelta, non c’è nessun piano B e non vi è una via d’uscita da una vita di debiti e stenti.

Potremmo dire che questa serie tv è una denuncia sociale, in tutti i suoi lunghi nove episodi, nei quali si sottolinea come oggi l’indifferenza, l’inumanità, la violenza e la cupidigia di denaro tengano in mano il nostro mondo. L’obiettivo di Squid game è farci comprendere fino a quanto l’uomo possa essere egoista, anche di fronte a violenze e mostrare il gioco di squadra solo quando conviene e a volte sono quelli più innocenti e furbi che sopravvivono. 

Allora se Squid game fosse la metafora del mondo odierno, forse siamo noi stessi a parteciparvi? Crediamo che la risposta sia proprio sì.

Yasmine Boukhalfa & Ester Celsa

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