Cosa sono i fumetti? Da molti sono considerati ”letteratura disegnata”: sono dei media caratterizzati da un proprio linguaggio formato da codici e costituiti da immagini e testi brevi che messi insieme generano una narrazione.

Il termine fumetto si riferisce alla ”nuvoletta”, un piccolo sbuffo di fumo, che viene utilizzata all’ interno delle immagini per riportare i dialoghi tra i personaggi.
Possiamo iniziare a parlare di fumetti veri e propri dall’inizio del ‘900 ma già nell’antichità possiamo rintracciare una narrazione associata alle immagini; degli esempi concreti sono: le pitture rupestri, i geroglifici, le decorazioni dei bottegai dell’ impero romano e le bibbie dei poveri, ossia dei libretti che contengono immagini della storia sacra e didascalie in latino. Il primo personaggio dei fumetti è stato Yellow Kid inventato da Richard Felton Outcault, questo fece il suo esordio sul quotidiano statunitense ”New York World” il 7 Luglio 1895.
La caratteristica principale di Yellow Kid è il suo camicione giallo sul quale venivano scritte le battute che pronunciava. Le prime serie di fumetti venivano pubblicate giornalmente su alcuni quotidiani dove venivano raffigurate tre o quattro vignette che rappresentavano un episodio della narrazione. Successivamente la Domenica veniva riportata l’ intera storia che comprendeva tutte le vignette uscite nei giorni precedenti.
Tra la prima e la seconda guerra mondiale negli USA nacque il comic book che acquisì fin da subito grande successo e che portò alla creazione di personaggi ancora oggi conosciuti; tra questi vi sono Superman e Batman che sono comparsi la prima volta sulle riviste ”Action Comics” e ”Detective Comics”.
Anche in Italia sono stati prodotti dei fumetti, i più famosi e i più venduti sono ”Kit Carson”, ”Dick Fulmine” e ”Saturno contro la terra”.
Dagli anni ottanta in poi i fumetti divennero episodici, cioè non legati a una serie. La causa principale fu il nuovo genere stilistico: ”Graphic novel”, che dal 2010 fece registrare al mercato dei fumetti una diminuzione di vendite. Un’altra causa fu la nascita dei web comic che permisero un contatto più diretto tra fumettista e lettore.
Nonostante tutto, il mercato è ancora attivo grazie ai numerosi appassionati che spenderebbero milioni di dollari per accaparrarsi all’asta i fumetti più rari. Inoltre, spesso vengono organizzate fiere per radunare gli appassionati e farli interagire con fumettisti e venditori.
Mattia Catania
