Il 6 Gennaio 2021, al campidoglio di Washington ha avuto luogo una forte protesta, causata dai sostenitori dell’ormai ex presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. Questi, incitati dallo stesso ex presidente, sostengono che le elezioni avvenute nel 2020che hanno proclamato nuovo presidente Joe Biden, esponente dell’area moderata del Partito Democratico, e vicepresidentessa Kamala Harris siano state truccate.
Quel giorno, il senato, Joe Biden e Kamala Harris si trovavano a Capitol Hill per il riconteggio dei voti dei grandi elettori, come richiesto dall’ex presidente. Nello stesso momento, però, Donald Trump stava tenendo un comizio, anch’esso a Washington, con circa ventimila persone e incitava ad “andare a fare il tifo” ai “loro” senatori, in modo il conteggio dei voti fosse effettuato correttamente e che questi non sarebbero stati indulgenti con gli “altri” membri del senato.

Quindi, alla fine del raduno, la folla si è spostata verso il Campidoglio e lo ha assaltato. Tra i rivoltosi spicca lo “sciamano”, Jacob Anthony Chansley, con tanto di corna e pelliccia, costituitosi il 9 gennaio.
I poliziotti, inizialmente, hanno provato a fermarli ma a causa del numero eccessivo di rivoltosi si sono allontanate: Joe Biden ha messo in luce, in una delle sue conferenze, che se la polizia si fosse trovata davanti un gruppo di protestanti per “Blacks livesmatter” avrebbe, senz’altro, aperto il fuoco sulla folla.

I protestanti sono riusciti ad entrare e a fermare la conferenza per il riconteggio dei voti, nel frattempo sono arrivati anche i servizi segreti e hanno messo in salvo i membri del senato, il presidente e la vicepresidentessa.
Sono così cominciate varie discussioni, il neopresidente ha pregato più volte Trump di invitare i suoi seguaci a fermare le proteste, mentre la sindaca di Washington D.C ha ordinato un coprifuoco per le 18 per evitare ulteriori danni. Inutile dire che è servito a poco.

A questo punto, Trump ha pubblicato un messaggio su Twitter per i suoi seguaci in cui, nonostante abbia affermato che essi hanno validi motivi, li ha invitati a tornare a casa.
A notte fonda, la protesta è terminata e verso le 3 e mezza delmattino si è conclusa la riunione del senato che proclama JoeBiden e Kamala Harris ufficialmente presidente e vicepresidentessa degli Stati Uniti d’America, in servizio dal 21 gennaio 2021.
L’ex presidente è stato bannato da i social Facebook, Instagram e Twitter e da molti altri, e, inoltre, accusato per la seconda volta di impeachment (l’unico presidente nella storia americana ad essere stato accusato due volte): un’accusa di illeciti nell’esercizio delle sue funzioni da parte del senato (la prima volta è stata il 24 settembre nel 2019 senza conseguenze negative per Trump). Neanche questa volta, purtroppo, i democratici avranno abbastanza elementi per condannare Trump.
Adelaide Zerbo
