Molte volte in aula capita di assistere a scene tragi-comiche: chi sostiene che Gesù sia morto a Roma, chi fa entrare le leggi “in rigore”, chi trasforma la lonza del Canto I della Divina Commedia in una lontra. A tutti accade di sbagliare, professori e alunni.
Alunno/a: Giustiniano era imperatore dell’Africa
Alunno/a: Costantinopoli si trova in Egitto
Prof: L’iperbole è bellissima
Prof: se metti un blocco di marmo su un piano slitta, allippa ma non ruota
Prof: Studiate Martin Lutero
Alunno/a A: Lo abbiamo già fatto
Alunno/a B: Ma quando?
Alunno/a A: Oggi, in inglese
Alunno/a B: Ma quello era Martin Luther King
Alunno/a A: Perché, io che ho detto?
Alunno/a B: Martin Lutero non è Martin Luther King
Alunno/a A: Come no?!
Alunno/a: Prof, ma come vendeva i soldi a caro prezzo?
Prof: Qualcuno sa farmi un esempio di onde elettromagnetiche?
Alunno/a: La LIM!
Prof: Chi era un contemporaneo di Tito Livio?
Alunno/a: Petrarca
