Cirrone band: rock ‘n’ roll at school

La musica ormai è per gli adolescenti un rifugio. Tutti noi siamo diversi e nei nostri gusti musicali troviamo la nostra unicità. Chi compone, scrive o canta vuole trasmettere qualcosa agli altri: la propria personalità, il proprio essere. Questo si verifica soprattutto quando qualcuno riesce a portare avanti la propria carriera musicale nel tempo. Un esempio perfetto sono i Beatles. Sappiamo quasi tutti ormai che i Beatles sono una band conosciuta a livello mondiale per il loro fantomatico rock e la loro leggerezza sul palco. Dopo tutto sono passati cinquant’anni dalla loro rottura ma la loro musica è rimasta nelle generazioni successive, rapendo i cuori di tutti. La nostra scuola ha reso possibile l’adesione a progetto “Beatles at school” diretto dai fratelli Cirrone con la straordinaria partecipazione della band della nostra scuola i “Megahertz”. Esso è consistito in uno spettacolo tenutosi al Teatro Jolly il 20 Dicembre. I Cirrone sono una band siciliana formata da tre fratelli: Alessandro, Bruno e Mirko. La band ha raggiunto una fama notevole negli anni, arrivando a produrre un loro EP, “Kings for a Night “, e conquistando un successo internazionale, soprattutto in Inghilterra. Si sono esibiti al “Cavern Club” a Liverpool. Sin da piccoli hanno coltivato la loro passione per la musica ascoltando i titani degli anni Sessanta e Settanta: David Bowie, i Queen, i Led Zeppelin, i Beach Boys. I grandi colossi citati non solo sono stati frutto d’ispirazione per i Cirrone ma hanno anche stabilito un patto d’amore tra la musica e i tre fratelli formando una squadra di veri professionisti. La loro figura di riferimento naturalmente sono i Beatles dai quali hanno “ereditato” l’ecletticità di veri portenti, acquisendo nel tempo la versatilità dimostrata nel loro brano “All Right All Night”, differente dai tutti gli altri da loro prodotti. Persone come i tre fratelli Cirrone sono fondamentali oggi per far rinascere i vecchi modelli del rock e soprattutto per ricordare gli anni d’oro della musica del rock progressivo, psichedelico ecc… È anche vero che il mondo cambia e, insieme a lui, muta anche la musica, che si adegua a quello che la società è oggi. Il problema è che nel tempo si tende a disperdere ciò che di più caro ci appartiene: la musica. Questo articolo è un elogio della musica di tutte le generazioni contemporanee e passate, che si spera trasmetta qualcosa di indelebile nei vostri cuori, perché la musica per quanto spettacolare sia, resta ineffabile. Un ringraziamento speciale ai fratelli Cirrone, Mirko, Bruno ed Alessandro, per la loro disponibilità e per averci fatto rivivere il rock ‘n’ roll che ognuno di noi ha manifestato liberamente, ai “Megahertz”, ai professori G. Zanet e E. La Scala e ma soprattutto alla nostra scuola per aver preso parte a questa formidabile iniziativa.

Antonio Pedone

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